
Ripercorrere tutto quello che é stato puó essere lasciato a quei momenti di`"amicizia"...o forse no! Quelli che ho potuto condividere con chi é stato "dentro" a pastaMadre e chi resta ancora... in parte o in partenza. Puo` anche essere un viaggio lungo anni. Per me che l`ho desiderato, abbozzato e poi vissuto, praticato, condiviso dentro e fuori la "rete" é ancora vivo. Per chi é stato solo un attimo, poi da svuotare subito dopo dal proprio hard disck fatto di sangue, materia e materiale in chiaro/scuro, già pieno di varie diavolerie usa e getta... va bene uguale. Perché no?!
Ho interiorizzato quel "lievitare", quello "spezzare" e questo virgolettare che ancora mi accomapagna. Attraversare una piccola parte di superfice terracquea, per riuscire ad oltrepassare confini più o meno definiti dalla storia e dall`uomo.
Sono entrato fin dentro alle case di gente che conosce la parola "condividere" e la mette in pratica senza religione, come in un rito naturale. Come in una preghiera.
Si é vero, alle volte le miserie umane hanno preso il sopravvento, interrompendo per un attimo quella magia con quello che resta della propria vanità, forte del proprio ego alto quanto un "muro del pianto", lungo quanto una "muraglia" eretto a difesa delle nostre più umane convinzioni gloriosamente "chimiche". Aria e acqua. Acqua e aria. Nient`altro.
Ho interiorizzato quel "lievitare", quello "spezzare" e questo virgolettare che ancora mi accomapagna. Attraversare una piccola parte di superfice terracquea, per riuscire ad oltrepassare confini più o meno definiti dalla storia e dall`uomo.
Sono entrato fin dentro alle case di gente che conosce la parola "condividere" e la mette in pratica senza religione, come in un rito naturale. Come in una preghiera.
Si é vero, alle volte le miserie umane hanno preso il sopravvento, interrompendo per un attimo quella magia con quello che resta della propria vanità, forte del proprio ego alto quanto un "muro del pianto", lungo quanto una "muraglia" eretto a difesa delle nostre più umane convinzioni gloriosamente "chimiche". Aria e acqua. Acqua e aria. Nient`altro.
Se il silenzio riempie tutto lo spazio...

Al mio ritorno a casa ho trovato la natura che aveva preso il posto degli spazi vuoti, erba alta, un riccio morto sull`ingresso, un piccolo fico al centro dell`aia e il benvenuto di alcuni gatti.
Ho cercato invano di restare solo qualche giorno. Dopo 110 kg di pane ed oltre 10mila km in 2 mesi della tantissima umanità incontrata sulla mia strada ne sentivo il bisogno. Ed invece, gli amici e gli affetti non mi hanno voluto lasciare solo e forse da quel 20 giugno sono stati rari i momenti di solitudine.
Ho desiderato andare a trovare la gente nelle proprie case in giro per l`Europa. Ho desiderato e voluto aprire ancora di piu le porte della mia casa e cosi` per tutta l`estate mi ha accompagnato un via vai di gente proveniente un po` da tutto il mondo. Ma il pane son riuscito a farlo giusto sul finire di agosto. Ed é già settembre. Il pane l`ho fatto altre volte, ho donato la stessa pastaMadre che ancora viaggia. Alle volte la seguo... e sono già in viaggio!



1 commenti:
Hallo Walter,
I am interested in this project.
Where is it? Can I come and meet?
robrechtdelaet@hotmail.com
I am actually in Torino, will come to Pescara around 7 october.
Hope to hear from you!
All the best!
Rob
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