domenica 17 maggio 2009

il canto di Essen fin dentro le case di Dendermonde



E' stato bello addormentarsi l'ultima notte ad Essen. E' stato bello risvegliarsi, sentire la casa che sonnecchiava ancora, mentre ci si preparava per una nuova partenza per un nuovo addio che è sempre solo un "a presto"! L'altra sera pioveva, ma la serata del pane è stata molto piacevole. Nella casa scorazzavano una decina di bambini, diverse mamme ed alcuni papà! Il nome più diffuso era Maria, tra chi con origini italiane e chi no. Anche qui era rappresentata parte di mondo. Non ricordo tutti i nomi degli amici, magari lo potrà fare meglio Marta, la nostra cara host che è stata generosa e grandiosa nell'organizzare in un paio di giorni una splendida serata.
Oltre a Rainar a "sostenere" l'iniziativa c'era Maria l'esoterica maestra di yoga, Lira la giovane albanese, conosciuta la prima sera al Golden Bar e che aprirà a breve il suo ostello nel centro di Tirana, la cantante Maria Costanza Tucci, "scappata" si fa per dire, dalla Puglia con il suo compagno musicista Paolo Dinuzzi. Di Essen non potrò dimenticare la voce della bella Maria Garcia Lora con quel suo meraviglioso sorriso. Hoy y ahora???
(...)



E così siamo arrivati a Dendermonde, dopo qualche ora di Bus ed un treno che dalla stazione di Bruxelles ci ha portati tra le le case e i giardini di un tranquillissimo villaggio Fiammingo. Sono le 3 del pomeriggio quando arriviamo, ci inoltriamo tra le case e le anatre, dopo qualche centinaio di metri di silenzio, come nel più classico dei film dell'orrore ci sentiamo osservati dalle finestre delle case, mentre attraversiamo il paese senza incontrare anima viva....anzi, no un signore anziano in bicicletta...forse è un allucinazione...in realtà quel signore non esiste, è solo frutto della nostra fantasia. O è già morto da anni!? Vabè...scherzo! Fine dell'incubo!

Ad aspettarci, invece, c'è una coloratissima, festosa e straordinaria giovane famiglia con 4 o 5 figli...non li ho ancora contati tutti, dove la casa è a dimensione di bambino, tutti gli spazi sono occupati dai piccoli e anche quando Enea, la più piccina, imbratta e colora sulla tela del padre appena finita....si sorride! Che gioia! Loro sono Lieke e Peter non ho ben capito di cosa si occupano, e forse m'interessa poco, so solo che la loro casa è aperta agli altri. Più educativo di così...


1 commento:

maria ha detto...

olé fue la verdad una noche muy divertida y mágica...el canto del lobo....saludo senor