venerdì 1 maggio 2009

il treno per Łódź


Viaggiando via terra, le cose più assurde capitano nelle stazioni ferroviarie! Il mio inglese sarà pessimo, ma riesco a contare fino a dieci e riesco, fortunatamente, ad aiutarmi anche con le dita delle mani: 1, 2, 3.... Two tickets son two tickets!!! Credo sia una di quelle cose che capitano spesso. Il treno che ci porta a Łódź porta con se la sua fatina vestita di bianco. Che classe! Tutta addobbata da chincaglierie varie ma coordinate. Che portamento. Porta i suoi settant'anni con così tanta disinvoltura, quasi come indossa il suo cartier al polso (o qualcosa del genere) o come maneggia i suoi due telefonini, ma è lei che mi ha colpito più che il suo arredo ornamentale! Wow!!! Fa una lunga telefonata, mette gli occhiali, apre un libro, se lo sfoglia prima come se fosse incuriosita. Poi inizia a scriverci sopra, sottolineare, scarabocchia e prende appunti. Potrebbe anche essere un'anziana scrittrice che si riguarda un lavoro appena finito, fresco di stampa. Chissà....molto barocca, ecco....è la fatina un po' barocca di Łódź!

Arriviamo che son passate le 22,00 dopo aver perso il primo treno utile da Varsavia, Sylwia ci aspetta sul binario opposto. Cena, chiacchiere e visi gioiosi.

Al mattino son le voci a svegliarmi, colazione abbondante, prosciutti, formaggi, uova, pane e burro, salsa di rafano, latte acido e té. Qui rischiamo di restarci!!!
Avrei da scrivere tanto altro ancora, ma non credo riuscirò a trascrivere tutto quello già appuntato sul mio blocco! Per il momento accontentatevi di queste note sparse e un po' confuse. Si, proprio come me!


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